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Tutti abbiamo la nostra scorta personale di farmaci in casa, come vuole la tradizione. Le nostre case sembrano vere e proprie farmacie abusive. Spesso sono anche dotate di esperta: che sia una nonna o una zia, sarà sempre pronta a indicarti la cura migliore.

Alcuni di noi conservano i medicinali in cucina, altri in bagno o nello stanzino. Qualche audace, addirittura in auto. Dove conservi i tuoi medicinali?

I farmaci sono delle formulazioni di vario genere, ognuna con le proprie caratteristiche e le proprie condizioni di conservazione. Queste devono essere rispettate per far sì che il farmaco funzioni a dovere e che sia efficace al momento opportuno.

Ora una domanda che ti farà rendere conto dell’importanza della conservazione adeguata: metteresti mai un tiramisù in forno? Oppure un brodo caldo nel congelatore?

Certo che no! Il tiramisù non sarebbe più un tiramisù e il freezer probabilmente diventerebbe inutilizzabile. Per i farmaci funziona nello stesso identico modo.

Le regole per la conservazione

Vediamo alcune regole fondamentali di conservazione dei farmaci. Per far sì che questi risultino efficaci e non tossici nel momento del bisogno, rispetta questi consigli.

Confezione e foglietto illustrativo

I farmaci vanno conservati nel confezionamento primario, che a sua volta deve essere rinchiuso nel confezionamento secondario.

Dove conservare i farmaci farmacia moderna

Il confezionamento primario non è altro che il contenitore del farmaco, quello a diretto contatto (es. il blister, la bustina o un flacone). Il confezionamento secondario invece è la scatola esterna.

Ogni medicinale deve sempre essere accompagnato dal foglietto illustrativo. Così potrai controllare la posologia e tutte le altre informazioni utili durante la terapia. Nel caso in cui dovessi perderlo o tra i meandri dello stipetto dei medicinali, ricorda che puoi trovarne una copia online nella maggior parte dei casi.

Facciamo un attimo di chiarezza anche sulla data di scadenza dei medicinali. Questa si riferisce, in generale, al medicinale sigillato. Molte formulazioni farmaceutiche quando vengono aperte per la prima volta, non rispettano più la data di scadenza bensì la data di conservazione. Molti sciroppi una volta aperti, vanno utilizzati seguendo lo schema terapeutico e poi vanno cestinati e non conservati.

Dove conservare i farmaci

I farmaci vanno tenuti in luoghi lontani da fonti di calore, umidità e luce diretta. Questa è la regola generale, anche se ci sono le dovute eccezioni.

Anche se nei film si vede in continuazione, evita i mobili della cucina e del bagno, poiché sono spesso esposti ad umidità e calore intenso. Lo stesso vale per il cruscotto o i vari scomparti della macchina. Avere un Vivin C a portata di mano può farti stare più tranquillo, ma probabilmente se è “rimasto seduto” in macchina per mesi, sarà inefficace.

Prediligi luoghi freschi e asciutti. Tenendoli in ripostiglio o in camera da letto, raramente si sbaglia. In alcuni casi il frigorifero è il luogo ideale, soprattutto se riportato sul foglietto illustrativo.

Prediligi luoghi asciutti e freschi

La temperatura che i tuoi medicinali preferiscono oscilla tra gli 8 e i 25 gradi. D’estate potrebbero subire delle alterazioni.

“Dovrei metterli in frigo durante i mesi caldi?” Non proprio!

Solo alcune categorie di farmaci vanno in frigorifero:

  • I Colliri
  • Gli antibiotici
  • L’insulina
  • Le supposte

I colliri, di solito, una volta aperti hanno una conservazione di 30 giorni massimo. Le supposte invece possono sciogliersi se non messe in frigo a causa dei loro eccipienti.

Alcune accortezze

Alcune accortezze sono indispensabili per ottimizzare l’utilizzo e l’efficacia dei farmaci.

Prima regola: ricorda di maneggiare i farmaci con mani pulite, sempre. Il trasporto deve essere adeguato e bisogna disporre di borse termiche per alcune categorie di farmaci.

Gli integratori devono essere trattati come i farmaci. Non è corretto dunque aprire la confezione per utilizzarli ogni sei mesi. Anche le creme e i prodotti topici per uso esterno hanno le loro condizioni di conservazione.

In generale, se possibile, è sempre preferibile utilizzare formulazioni monodose. I farmaci non vanno gettati nel cestino dei rifiuti di casa ma devono essere lasciati negli appositi contenitori che puoi trovare in qualsiasi farmacia.

Ultimo consiglio: avere la propria scorta personale può essere utile e rassicurante, ma è sempre meglio acquistare solo i medicinali che ti servono realmente.

E non crederti esperta o esperto solo perché prendi medicine da 20 anni. Farmacisti e dottori studiano e si aggiornano costantemente per rimanere al passo con le migliori terapie e i cambiamenti principali. Prendere decisioni in maniera superficiale e autonoma, può portare a spiacevoli conseguenze!

La nonna non è un'esperta di medicina

Nel dubbio, non improvvisare, chiedi al tuo esperto di fiducia (non la nonna…)!

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