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Nelle grandi città e non solo (noi di Terni lo sappiamo bene), lo smog è un problema assolutamente centrale della quotidianità. I suoi effetti sul nostro organismo possono essere tanto evidenti quanto subdoli, a seconda dell’esposizione e del tipo di inquinamento. Se da una parte può portare, nel peggiore dei casi, alla formazione di tumori, dall’altra, in maniera più evidente e frequente, può avere conseguenze sulla nostra pelle.

Il viso e i capelli sono l’area più colpita del corpo in quanto maggiormente esposte. I risultati dello smog sulla tua pelle sono prima di tutto a livello di tono, che appare spento e stanco, ma possono essere anche più “pesanti” con la comparsa di macchie e rughe, o addirittura possono aggravare patologie preesitenti. In poche parole, lo smog porta ad un invecchiamento precoce della cute.

Come lo smog rovina la pelle!

L’aria che respiriamo nel 2019 purtroppo è ben lontana dall’essere pulita. Vengono presi diversi provvedimenti al riguardo (anche se probabilmente non sufficienti) ma è inevitabile che l’aria sia pregna di sostanze altamente dannose per l’organismo. L’ozono, il monossido di carbonio, il piombo, le polveri sottili, gli ossidi di zolfo e azoto sono solo alcuni esempi degli inquinanti che respiriamo ogni giorno. Oltre a respirarle, tali sostanze si depositano sulla cute otturandone i pori, limitando l’ossigenazione cutanea e la secrezione di sebo.

Altro danno causato dallo smog riguarda i radicali liberi, sostanze chimiche altamente reattive, presenti in grandi concentrazioni nelle zone maggiormente inquinate, che favoriscono l’insorgere delle malattie (come il cancro, ma non solo) e stimolano l’invecchiamento della pelle.

Come se non bastasse, questi agenti inquinanti agiscono sulla composizione del film idrolipidico, una sorta di scudo protettivo per la pelle, e ne limitano l’efficacia.

I danni dello smog sulla pelle. Donna si guarda allo specchio
Lo smog causa effetti devastanti sull’uomo.
Il viso è l’area del corpo più soggetta ai danni dell’inquinamento.

Per salvare la pelle!

Per la qualità dell’aria c’è poco da fare, e ahi noi, di aria viviamo e sarebbe impensabile farne a meno. Per quanto riguarda la pelle, però è tutta un’altra storia. Se fai qualche ricerca su internet, scoprirai che questo problema è fin troppo comune e molte sono gli studi e le soluzioni al riguardo. In sintesi possono essere elencate in questi pochi passi:

1. Applica ogni mattina dei prodotti adatti

Le creme e i fluidi idratanti fungono da barriera nei confronti dello smog. Grazie al giusto prodotto potrai mantenere i naturali livelli di umidità della cute tutto il giorno e rinforzare il film idrolipidico protettivo. In questo modo agisci direttamente contro l’azione dello smog sulla pelle che è causa di invecchiamento precoce e di perdita di elasticità. Al riguardo possiamo consigliarti Hydracid Brumé Eclat, pratico e leggero, lo puoi usare in qualunque momento!

2. Seguire un’alimentazione sana

Consiglio utile non solo per la difesa cutanea contro lo smog, ma anche per la cellulite, come abbiamo scritto qualche tempo fa. Cibi ricchi di vitamina A, C ed E hanno proprietà antiossidanti utili contro i radicali liberi. Anche cibi che contengono tracce di minerali come il rame, il selenio e lo zinco sono ottimi per questo proposito.

3. Utilizza delle protezioni solari

I raggi solari, insieme all’inquinamento dell’atmosfera, generano un mix estremamente dannoso per la pelle. Per questo è utile portarsi sempre dietro una protezione in grado di filtrare i raggi UV.

4. Fondotinta solo se idratante!

Oltre ad essere un cosmetico del quale non si può fare a meno, è anche ottimo come protezione aggiuntiva dagli agenti inquinanti e dallo smog. Ma attenzione a quale fondotinta utilizzi: se non sono sufficientemente idratanti e fluidi, potrebbe occludere i pori!

5. A fine giornata, non dimenticare la detersione

Il passo fondamentale è questo. Un po’ come lavarsi i denti prima di andare a dormire, detergere la pelle a fine giornata ti aiuta a rimuovere tutte le impurità che si sono accumulate sulla tua cute. Anche in questo caso fai attenzione al prodotto che utilizzi. Un buon detergente deve essere delicato altrimenti il rischio è quello di causare uno sgrassamento eccessivo dell’epidermide e quindi danneggiare il film idrolipidico.

Da non prendere sottogamba

I problemi che l’inquinamento causa alla nostra pelle sono gravi, ma non sono gli unici. Lo smog è purtroppo una delle più grandi piaghe di questo millennio e continuerà ad esserlo finché tutto il mondo non sarà sufficientemente sensibilizzato rispetto a questo problema.

È bene fare attenzione alla propria persona e proteggersi come meglio possibile, sia per l’estetica ma anche, e soprattutto, per la salute. Non prendere sottogamba il problema e cerca di inquinare il meno possibile!


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