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Se segui la nostra pagina Facebook, avrai già letto alcune regole fondamentali per migliorare la digestione durante l’estate. Qui cerchiamo di andare più nel dettaglio.

Le ore più calde della giornata vanno dalle 12 alle 16 e durante questo periodo dovresti preoccuparti di evitare i raggi solari, che sono più dannosi.

Se decidi di rimanere in spiaggia, possiamo capirti benissimo: chi vorrebbe perdersi anche solo un minuto di mare?  L’importante è che tu sia ben riparata dal sole e che il tuo pranzo rispetti alcune semplici regole.

Cosa portare in spiaggia

Bevi molto. Il caldo estivo ci fa sudare abbondantemente e questo provoca una forte dispersione di liquidi e sali minerali che dovranno essere reintegrati. Inoltre il nostro organismo consuma meno calorie d’estate perché non ha bisogno di contrastare il freddo, tipico dell’inverno. Quindi ricordati di consumare molta acqua. Ma c’è di più: se ti piacciono e hai occasione di prenderne una, le centrifughe sono perfette per le tue necessità e alcune ti aiutano perfino con l’abbronzatura. Concentrati di frutta e verdura fresca sono tutto quello che il tuo corpo vuole. In un colpo solo potrai gustare un fresco e saporito concentrato di sali minerali e vitamine.

Al contrario, evita tutto ciò che è eccessivamente zuccherato o a base di caffeina, poiché aumenta la sete e appesantisce l’intestino. 

Quando porti il pranzo da casa

Quando sei a casa e scegli cosa portare in spiaggia per pranzo, tieni fissa in mente questa regola: “Non appesantirti”.

Un pasto gustoso e leggero potrebbe essere il riso condito con verdure fresche di stagione. Anche il cous cous, il farro o la quinoa sono adatti.

Persino un piatto di pasta fredda potrebbe andare (meglio se integrale!), purché condito con ingredienti vegetali. Cerca di evitare pasti troppo impegnativi.

La pasta fredda condita con verdure fresche

Il classico panino con la cotoletta, per esempio, non è un buon candidato. I fritti sono fortemente sconsigliati, la pasta al forno o la parmigiana, ugualmente, sono troppo pesanti. La pizza stessa è qualcosa dalla quale stare alla larga.

Ovviamente come in ogni cosa, è la moderazione che la fa da padrona, ma peccare di gola, in spiaggia, non è mai una buona idea.

Le uova sono un altro evergreen, sotto l’ombrellone, soprattutto in formato frittata. Pur essendo comode e nutrienti, le uova tendono a provocare una digestione lunga.

Insalate e merende

Frutta fresca e verdura come pasti leggeri

Le insalate sono invece le regine della spiaggia. Piatti unici nutrienti, freschi e funzionali. Ovviamente vanno condite seguendo la regola del “non appesantirti”, quindi occhio a cosa ci metti dentro.

Altre verdure consigliate sono lattuga, verza, carote, zucchine e fagiolini.

Anche la frutta vuole la sua parte. Albicocche, pesche, melone, prugne e l’immancabile anguria, che seppur zuccherata, è facilmente digeribile e aiuta a reintegrare i liquidi.

È fisiologico avere fame in spiaggia. La vita di tutti i bagnanti è costantemente minacciata da un appetito incontrollabile. È normale andare alla ricerca di continui spuntini durante la giornata. Anche in questo caso, va bene mangiare, ma sempre in modo funzionale e sempre tenendo a mente la regola d’oro.

Uno Yogurt magro o un gelato alla frutta possono placare l’appetito e regalarci qualche ora di autonomia.

Un succo di frutta a metà mattina è un’alternativa valida, purché non sostituisca l’acqua e che sia 100% di frutta. Un tè verde aiuta moltissimo nei momenti critici: rinfrescante, gustoso e ricco di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi.

I cibi spazzatura e abitudini sbagliate

Da evitare sono ovviamente tutti i cibi spazzatura. Se sei un genitore, ti preghiamo di fare estrema attenzione all’alimentazione di tuo figlio o tua figlia.

È tua responsabilità impedire loro di riempirsi di merendine e di zuccheri. Sono tra le principali cause di obesità e hanno anche un’importante componente psicologica. Più i tuoi bambini si abituano a mangiare determinati cibi (decisamente poco sani) più ne vorranno. Più ne vorranno, meno saranno in grado di riconoscere i gusti autentici e di apprezzare i cibi più sani.

Lo sappiamo benissimo, siamo genitori anche noi. Tante volte è sufficiente una merendina o una panino con la maionese per guadagnare qualche minuto di serenità. Ma si deve ragionare a lungo termine. È necessario educarli al buon cibo e siamo noi i primi insegnanti.

Se i tuoi piccoli mangiano solo certi alimenti, sforzati per far in modo che non sia così. Non cedere alla disperazione e alla rassegnazione. Anche i comportamenti più innocui come questi sono alla base dei principali disturbi alimentari, non sottovalutare il problema.

Obesità e cattive abitudini alimentari nei bambini

E nel caso in cui avessi problemi, non esitare a farcelo sapere, puoi stare tranquilla che noi di Farmacia Moderna faremo di tutto per darti il supporto di cui hai bisogno!


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