“La salute inizia dalla bocca”. È un concetto che vale sia per l’uomo e per i nostri amici a quattro zampe. Se per noi è scontato (o almeno dovrebbe) prestare attenzione all’igiene orale, per gli animali non è così.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai un animale domestico a farti compagnia. Quando hai deciso di prenderlo, di sicuro sapevi già che sarebbe stato impegnativo, ma forse non ti aspettavi tanto. Ebbene, ecco che arriviamo noi di Farmacia Moderna a darti altri pensieri…

Sembra contro natura un cane che si lava i denti, vero? Di certo avere un alito fresco non sarà il suo primo pensiero, ma curando la sua bocca gli risparmierai un bel po’ di problemi. Attenti gatti, vale anche per voi. Toglietevi dalla faccia quell’espressione imbronciata e accettate i fatti.

Cani, gatti e igiene orale

Non tutti sanno che, molti dei nostri amici a quattro zampe, dopo i 3 anni cominciano a soffrire di disturbi gengivali. Questi sono causati dalla presenza di placca e tartaro e hanno conseguenze sul cavo orale e sul benessere generale dell’animale.

Cosa fare per fronteggiare questa minaccia? Non possiamo ricorrere al collutorio, ovvio, ma lo spazzolino possiamo usarlo!

I denti vanno spazzolati quotidianamente. Questa azione permette di rimuovere la placca, la quale forma un sottile strato di muco e batteri sul dente. Questa, nel tempo, per effetto di alcune sostanze contenute nella saliva, si trasforma in tartaro. Il tartaro tende poi ad insinuarsi tra dente e gengiva provocando un’infiammazione di vari livelli di gravità.

Ignorando il tartaro, alla lunga, si rischia di compromettere seriamente la dentatura del nostro amico, che comincerà a manifestare fastidio e dolore alla bocca!

Come capire se il tuo cane o gatto soffre

Quali sono i sindromi della Parodontite?

La prima cosa che si potrà notare, è l’alitosi. Spesso viene ignorata perché si pensa sia una caratteristica “naturale” degli animali. In parte è così, in parte è sempre sintomo di qualcosa che non va.

Altro fattore da controllare è la produzione eccessiva di saliva che lascia il pelo delle labbra troppo bagnato.

igiene orale cani e gatti

Quando poi comincia la fase di dolore c’è da fare attenzione ai suoi comportamenti. Generalmente il senso di fastidio è continuo e subdolo, ma in alcuni casi può diventare più evidente. Per esempio quando il nostro cane si avvicina alla ciotola ma decide di non mangiare per l’impossibilità a masticare. Fatevi qualche domanda anche se lo vedete strofinarsi il muso con le zampe anteriori e se fa versi insoliti.

I gatti, invece, smettono di lavarsi e leccarsi e per questo il loro pelo assume l’aspetto a “ciocche”.

I sintomi elencati non sono univoci per il mal di gengive, ma potrebbero essere causati da altri problemi. Per questo è sempre necessario portare il vostro amico del cuore a fare una visita di controllo!

I cuccioli devono imparare a lavarsi i denti

Anche per gli animali, la spazzolatura è la pratica più efficace per mantenere una buona igiene orale. Si dovrebbe cominciare da cuccioli in modo di abituarli in maniera progressiva.

Si inizia strofinandogli con delicatezza le gengive con un dito. In principio solo sul lato esterno, per farli familiarizzare con il processo. Solo in un secondo momento strofinare anche all’interno per una pulizia completa.

Il passo successivo sarà quello di sostituire il dito con una garza ruvida (ma non troppo o si rischia di rovinargli lo smalto) o uno spazzolino per bambini.

Esistono anche delle paste dentifricie specifiche per animali al gusto di carne, ottime per rendere più “gustoso” il processo.

Per una pulizia ottimale, devi strofinare i denti con movimenti verticali, seguendo l’andatura del dente. Dal basso verso l’alto per l’arcata superiore e viceversa per quella inferiore.

Se stai continuando a leggere vuol dire che hai sul serio a cuore il benessere del tuo amichetto peloso. Fantastico!

Qualche alternativa

Togliti dalla testa l’idea di usare un dentifricio “umano”. I nostri sono appositamente fatti per gli umani, sono molto aromatizzati e il fluoro è dannoso per il loro stomaco.

Se non te la senti di manipolargli la bocca, o la tua gattina proprio non vuole saperne di aprire la bocca, esistono delle alternative. Puoi usare dei bastoncini, degli integratori alimentari o delle crocchette appositamente pensate.

I bastoncini sono simili a delle gomme da masticare e servono per pulire la superficie dei denti. Segui le istruzioni sulla confezione o chiedi al tuo veterinario per la dose consigliata.

Crocchette e integratori funzionano in maniera più subdola, ma sono altrettanto efficaci. Sono a base di sostanze vegetali, le quali vengono assorbite dal tratto gastroenterico e passano alle ghiandole salivari. Attraverso la saliva arrivano al cavo orale e riducono la carica batterica.

Alcuni nascono predisposti

Alcune razze di cani e gatti nascono predisposte a questo tipo di problemi. Sono quelle a muso corto e i cani di piccola taglia. Nonostante l’igiene dentale, avranno periodicamente bisogno di un controllo.

Igiene orale nei cani di piccola taglia Farmacia Moderna Terni

A causa del muso corto, i denti sono molto vicini tra loro e l’accumulo di batteri e materiale alimentare è facilitato. In questi casi meglio puntare sull’alimentazione: cibi secchi e duri riducono la tendenza alla formazione di tartaro e favoriscono la ginnastica masticatoria corretta.

Quando il veterinario è necessario

Se la placca si è trasformata in tartaro, spazzolare non sarà più sufficiente e dovrai chiamare il veterinario.

Il tuo animale da compagnia ti guarda sconsolato mentre gli comunichi la brutta notizia: dobbiamo andare dal dentista!

Grazie alla detartrasi, ossia la pulizia dei denti con l’ausilio dell’ablatore a ultrasuoni (lo strumento che usano i dentisti su di noi), il veterinario sarà in grado di rimuovere il tartaro.

L’operazione non è molto rischiosa, ma come potrai immaginare, per operare nella bocca di un animale, l’anestesia è obbligatoria. Ovviamente sarà il tuo veterinario, dopo attenti controlli, a consigliarti cosa fare e come procedere.

Animali e denti da latte

Un piccolo bonus per te che sei arrivato a leggere fino a qui: sapevi che anche gli animali hanno i denti da latte?

Proprio come accade per noi, i denti decidui (quelli da latte, appunto) cadono e vengono rimpiazzati. Questo processo accompagna la crescita dell’animale solitamente nel primo anno di età.

Grazie alla dentizione è possibile infatti risalire approssimativamente all’età dell’animale. Vuoi sapere come? Ti lasciamo una tabella che te lo spiega!

tabella per capire l'età dei cani e gatti Farmacia moderna terni

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial